Diagnosi e trattamento delle patologie urologiche
FISSA UN APPUNTAMENTO
Dott. Marconi Alberto Mario
Il Dottor Marconi Alberto Mario è specializzato in Urologia, Chirurgia Generale, Microchirurgia e Chirurgia sperimentale. È andrologo abilitato dalla Società Italiana di Andrologia (SIA). Ha svolto per anni pratica clinica e chirurgica in Urologia presso l’ospedale di Circolo di Varese ove è stato anche Il Direttore della Struttura Complessa di Urologia. Attualmente oltre alla pratica clinica ambulatoriale presso i suoi studi, continua ad operare presso la Clinica Villa Aprica di Como convenzionata con il Sistema Sanitario Nazionale (stessa proprietà dell’Ospedale San Raffaele). Esegue interventi chirurgici ed endoscopici, in particolare ha acquisito una esperienza decennale nel trattamento mini invasivo della iperplasia prostatica benigna con tulio laser (THULEP) tecnica molto efficace sovrapponibile alla classica tecnica chirurgica “open” e non richiede anestesia generale, causa scarso sanguinamento, nessun dolore post operatorio e un breve ricovero.
Il mestiere dell'urologo
Altro campo di pertinenza anche
urologica
che è molto cambiato è quello sessuologico e andrologico. A tutti è noto che esistono farmaci efficaci per indurre l’erezione: dopo migliaia di anni il maschio umano ha a disposizione qualcosa che risolve il problema della virilità, un specie di pietra filosofale farmacologica che si sposa bene con l’allungarsi della vita media; uomini di mezza età ancora pieni di vitalità ma inefficienti dal punto di vista sessuale possono tornare a godere di una seconda giovinezza e se le pillole non bastano possano ricorrere alle iniezioni o alle protesi.
L’aspetto più eclatante di questi cambiamenti, però, è rappresentato dalla
cura
della calcolosi. Appena arrivato a Varese avevamo a disposizione 80 letti fissi più un certo numero di semipaganti, spesso erano occupati da pazienti sofferenti per una colica renale, affezione dolorosissima, associata a nausea, vomito e febbre.
Era meglio evitare l’operazione: la chirurgia, peraltro efficace, era comunque un trauma e lasciava degli esiti, reiterarla poteva voler dire asportare il rene, per cui a volte il paziente soffriva per settimane, a volte per mesi.
Certo si praticavano cateterismi e si tentavano eroiche asportazioni per via endoscopica con l’utilizzo del cestello del Dott. Dormia di Sondrio, espressione del genio italiano.
Oggi quel cestello, il Dormia Basket lo usiamo ancora, ma che differenza!
Con strumenti sottili riusciamo a salire dalla vescica nel rene, identificare il calcolo e polverizzarlo con una fibra laser, sottile come un capello. Abbiamo a disposizione un micro martello pneumatico, lo Swiss Lithoclast, che frammenta i calcoli dell’uretere.
Abbiamo il litotritore, una macchina magica che attraverso un cuscino pieno di acqua porta un impulso meccanico ( “l’onda d’urto”) a colpire e rompere il calcolo renale senza nessun procedimento chirurgico. Tutto questo, però, non è automatico, dietro lo strumento ci sono ancora delle mani e dietro le mani un
medico d’esperienza, senza esperienza non c’è cura, non c’è medicina.
Inviaci un'e-mail
Vieni a trovarci
Via Indipendenza, 7 - 21100 VARESE (VA)
Via Mazzini, 8 - 21046 MALNATE (VA)
Per avere maggiori informazioni sui trattamenti o per prenotare una visita non esitare a contattarci




